“Cosa ne pensi della possibilità di comprare Like per le Pagine Facebook o Follower su Twitter?”

La domanda non è stata rivolta direttamente a me, ma è stata argomento di conversazione durante il Master in Social Media e Digital Marketing che ho frequentato. Un paio di giorni fa, poi, su Twitter, un’amica di vecchia data mi ha riproposto l’argomento, suggerendomi di approfondire la questione in un post. Ed eccomi qui a parlarne con voi!

comprare like

Partiamo da una considerazione abbastanza ovvia: nell’immaginario comune, se una Pagina Facebook ha molti fan o un profilo Twitter molti follower significa che quella pagina o quel profilo sono “giusti”; a seconda del settore, questa affermazione vorrà dire che quel locale ha un’ottima reputazione, che quell’azienda vende prodotti eccellenti, che quel politico ha un sacco di sostenitori e così via.

Nelle Teorie della Comunicazione si parla spesso di effetto bandwagon (o, più volgarmente, effetto carrozzone) per indicare quel fenomeno per il quale spesso gli individui compiono alcune azioni o credono a determinate cose solo perché la maggioranza delle persone crede o fa quelle stesse cose. Avete presente quando il semaforo è rosso e i pedoni attendono il verde per attraversare, poi improvvisamente uno di loro parte e tutti gli altri si sentono autorizzati a fare lo stesso? Ecco, io questo l’ho sempre chiamato effetto-pecora (gli amici che sono soliti uscire con me si saranno appena dati una manata in fronte)! Questo fenomeno – che per altro è uno dei due che sta alla base degli studi di comunicazione politica sui comportamenti di voto – è quello che viene inconsciamente (“inconsciamente” perché penso che nessuno abbia in mente la sociologia quando ha la Postepay in mano) perseguito quando si decidono di comprare like per la propria Pagina Facebook o follower per il proprio profilo Twitter.

La rete è piena di siti che offrono servizi simili: è sufficiente una banale ricerca su Google per rendersene conto. Ovviamente se avete fatto i bambini cattivi e disonesti Babbo Natale non vi porterà nulla, ma la questione più importante è un’altra.

È utile comprare like e follower?

Indovinate? NO. Perché? Ve lo spiego subito!

1. No, perché Babbo Natale non vi porterà i regali.

La prima spiegazione è la più banale. State facendo i disonesti e i vostri Like e Follower non dimostrano quanto voi o il vostro business valiate, ma quanti soldi abbiate a disposizione. *segue sguardo di disapprovazione*

2. No, perché non state raggiungendo il vostro target.

Se al punto n°1 potevate rispondere con un’alzata di spalle e un ecchissene, questa motivazione vi convincerà di più. I fan che acquistate, infatti, nella migliore delle ipotesi sono persone qualsiasi, non realmente interessate a voi e al vostro business, mentre nella peggiore sono profili fake creati da algoritmi, che combinano nomi e cognomi disponibili in vari database esistenti, ma che dietro non hanno persone reali. Ancora ecchissene? Ecco i dettagli. L’obiettivo principale di una Pagina Facebook – o di un profilo Twitter – è avere interazioni con i propri “seguaci” in termini di like, condivisioni, commenti, retweet e citazioni in modo da aumentare la visibilità dell’azienda o del prodotto, rafforzare il proprio brand e raggiungere tutti gli scopi perseguibili attraverso il web marketing. Se chi vi segue è un soggetto completamente disinteressato ai vostri contenuti, o peggio ancora non è un soggetto esistente, ovviamente non farà nulla di tutto ciò. Provate a dire adesso “ecchissene“.

3. No, perché uccidete il vostro ROI.

Se la vostra Pagina o il vostro profilo Twitter sono legati al vostro business saprete già cos’è il ROI, almeno a grandi linee. Per tutti gli altri, sappiate che il ROI (che è l’acronimo di Return On Investment) è il rapporto tra profitti netti e costi sostenuti e, nel nostro caso, ci serve per calcolare l’effetto reale degli investimenti pubblicitari sulla nostra attività. Per semplificare, parliamo a titolo di esempio di una Pagina di Facebook. Ogni nostro contenuto non viene visualizzato da tutti i nostri fan: pensate che la maggior parte delle pagine di brand medio-grandi riportano una media del 16% di raggiungimento di fan per post, e questo è dovuto all’algoritmo dell’EdgeRank (ve lo ricordate?). Più i vostri utenti hanno interagito con i vostri post in passato, maggiori saranno le probabilità che i vostri nuovi post vengano visualizzati tra le loro Notizie Più Popolari. Per quanto detto nel punto precedente, va da sé che se gli utenti erano disinteressati o non erano veri utenti non avranno interagito e quindi questo meccanismo non si sarà innescato. Potete ovviamente forzarlo, pagando per raggiungere la maggior parte dei vostri utenti. Più fan avete, più dovrete pagare e, se la maggior parte dei vostri fan è fasulla, dovrete investire un sacco di soldi per raggiungere sia gli utenti falsi che quelli veri, gli unici che davvero vi interessano e che possono potenzialmente concorrere ad incrementare il numeratore della frazione che costituisce il ROI. Babbo Natale a questo punto si sta scompisciando dalle risate.

4. No, perché barando non potrete valutare l’efficacia reale della vostra strategia sui Social.

Dai, questa è proprio banale. Si sta sui Social per essere social, quindi interagire con gli altri. Con la vostra Pagina Facebook o col vostro profilo Twitter dovrete rispondere ai commenti dei vostri fan, riuscire a lanciare una tendenza con i vostri follower, costruire la vostra e-reputation… inutile precisare che farlo con qualcuno che non vi trova interessante o con qualcuno che neppure esiste è impossibile. Senza una “risposta” dall’altra parte, non riuscirete a valutare quanto stiate andando bene con la vostra strategia! 

In buona sostanza, quindi, comprare Like e Follower non serve a nulla e anzi è dannoso per la vostra attività.

Agli anglofoni suggerisco anche la visione di questo video di Veritasium (qui la loro FanPage su Facebook) per un ulteriore punto di vista sull’argomento. Alla prossima!

Teresa Principato
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Teresa Principato

Classe 1986, torinese. Laureata con lode in Relazioni pubbliche e reti mediali, mi sto specializzando in Social Media e Digital Marketing. Dopo diversi anni in alcune società di consulenza, ho deciso di fare delle mie passioni il mio lavoro: mi interesso di Comunicazione, Web Marketing, Social Media, SEO e altre cose che si mangiano.
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Comprare Like e Follower: lo shopping al mercato dei Social

3 pensieri su “Comprare Like e Follower: lo shopping al mercato dei Social

  • 25 ottobre 2014 alle 18:30
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    Interessante il tuo post. Mi piace in particolare il punto 3.

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    • 26 ottobre 2014 alle 10:51
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      Ti ringrazio! Sì, sicuramente il punto 3 è il più convincente, perché è quello più oggettivo in quanto si parla di monetizzazione!
      L’aspetto più interessante dei Social Network e in generale del Web Marketing è che è tutto perfettamente calcolabile, fino ad arrivare all’esatto costo per ogni singolo contatto… E questo non può essere trascurato, anzi!

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  • 28 giugno 2015 alle 0:39
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    Mi occupo dal 2007 della vendita fan. Sono 9 anni. Moltissimi. Nel tempo persone poco informate hanno detto di fans falsi, profili fake, likejaker…é molti concorrenti poco onesti fanno così. Ma noi che abbiamo lanciato il servizio abbiamo semplicemente creato un network alternativo. Migliaia di utenti con 5000 amici che suggeriscono la tua pagina. Null altro. Quindi ovviamente utenza interessata e consapevole. Le recensioni ci danno ragione guarda marketing-seo.it. grazie. Tel 3428610009

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